DEPRESSIONE E SOLLEVAMENTO PESI

Se si lotta con la depressione, la terapia migliore potrebbe essere quella di tirare su un pò di ferro!

Oltre ai benefici fisici dell’allenamento della forza (che sono ampiamente conosciuti), ci sono molti benefici psicologici da conoscere:

  • Uno studio della scuola medica di Harvard ha rilevato che il sollevamento pesi potrebbe contribuire ad alleviare i sintomi della depressione clinica. Questo studio ha dimostrato che più pesante è il peso utilizzato da una persona (in fasi di progressione), più la depressione tende a diminuire.
  • Uno studio analogo della Duke University ha scoperto che i partecipanti depressi che si sono allenati per quattro mesi, quattro volte alla settimana per 40 minuti hanno superato la loro depressione senza farmaci. I ricercatori Duke hanno trovato che per ogni 50 minuti di esercizio ogni settimana, il tasso di depressione andava sempre a diminuire di settimana in settimana.

La ricerca scientifica ha dimostrato più volte che il sollevamento pesi contribuisce a un sonno più riposato, aumenta i livelli di energia e rallenta il processo di invecchiamento cellulare. Nel tempo, con un allenamento costante, si può ottenere un umore complessivo più elevato.

Secondo gli Istituti Nazionali di Salute un’ipotesi indica che l’aumento della temperatura corporea dopo l’esercizio crea sensazioni di rilassamento e riduce la tensione muscolare. L’esercizio contro resistenza produce il rilascio di endorfine, che innescano sentimenti positivi e un senso generale di benessere. Allo stesso modo, l’allenamento innalza i livelli di dopamina e noradrenalina, neurotrasmettitori che sono tipicamente soppressi nei pazienti depressi.

Altri ricercatori hanno suggerito la possibilità che l’allenamento della forza agisca come un meccanismo di distrazione della depressione, dai pensieri ansiosi e preoccupanti dei malati.
Infine, altri ricercatori ritengono che la spinta di fiducia che l’allenamento fornisce possa aumentare il sentimento di autostima. I pazienti depressi spesso si sentono senza speranza verso risultati positivi nella loro vita e hanno una diminuita capacità di far fronte ai sintomi della loro depressione che conduce ad una auto-abnegazione.

L’allenamento di resistenza può fornire un’esperienza di padronanza e combinato con l’esercizio di interazione sociale può essere il catalizzatore per cambiare la prospettiva di una persona depressa.

Prima di iniziare un nuovo programma di allenamento, controllare sempre con il medico il proprio stato di salute.
Un buon allenatore può aiutare con la motivazione e fornire un programma di esercizio adeguato basato sul livello di fitness esistente, per monitorare i progressi e apportare adeguamenti di conseguenza.

Sports Doc for Sports Medicine and Fitness
by Brian Maher, BS, CSCS

Considerazioni personali

Da questi studi è chiaro che l’allenamento della forza e resistenza aiuta nel miglioramento del proprio stato emotivo ma bisognerebbe fare alcuni accorgimenti:

La depressione ha diversi stadi e livelli, quelli più acuti (disturbi cognitivi, psicotici, nevrotici e dipendenza da farmaci) dovrebbero essere seguiti costantemente da medici/psicologi competenti che inseriscano l’esercizio fisico in un “contesto di riabilitazione” in base alla condizione del paziente e che venga seguito da personale competente in materia di allenamento per la forza.

In merito alla depressione di stadi più semplici come quella ansiosa, agitata o emotiva (ad esempio da trauma) consiglierei di iniziare un programma di allenamento di gruppo per essere maggiormente coinvolti anche a livello sociale, seguito da istruttori competenti e di grande attitudine. Una persona depressa con bassa autostima, motivazione e livello di interazione pari a zero, iscrivendosi in una palestra tradizionale, potrebbe non beneficiarne assolutamente… anzi forse peggiorerà la situazione isolandosi maggiormente.

Allenamenti di gruppo come il CrossFit, calisthenics, etc. fanno la differenza per questo tipo di persone: alta intensità con sovraccarichi, ginnastica e condizionamento metabolico svolto insieme ad altre persone che si motivano a vicenda e creano un ambiente pro-positivo. Questo genere di allenamento non solo coinvolge personalmente l’individuo mettendolo in sfida con se stesso ma lo fa entrare in una comunità dove la fatica ed il sacrificio vengono condivisi. Si crea un ambiente “familiare” unito alla realizzazione di se stessi: il catalizzatore perfetto per migliorare l’interazione sociale e di conseguenza la distrazione dai sintomi della depressione.